
Il regolamento europeo e la legge quadro nazionale: cosa cambia davvero per chi usa l'AI al lavoro.
Corso AI, RAG e LLM Locali · Alessandro Caprai
AI Act · Cos'è
Non regola la tecnologia, regola gli usi: lo stesso identico strumento può essere libero, vincolato o vietato a seconda di cosa ci fate. Vale già così com'è in tutta Europa, senza che l'Italia debba riscriverla in una legge sua, e non è arrivata tutta insieme: le regole si accendono una alla volta fra il 2025 e il 2028.
Tutto ruota attorno al rischio: più un uso può fare del male alle persone, più obblighi porta. Non c'è una casella «AI» da farsi autorizzare, e non serve nessun permesso per usare ChatGPT in ufficio.
Fonte: Regolamento (UE) 2024/1689, artt. 4, 50, 99 e 113.
AI Act · A chi si applica
Quello che conta non è dove ha sede l'azienda, è dove finisce il risultato. Un fornitore americano o cinese che vende il suo sistema in Europa, o le cui risposte vengono usate qui, deve rispettare le stesse regole di un'azienda italiana. È lo stesso principio del GDPR.
Per un'azienda italiana la domanda pratica non è «devo rispettare l'AI Act», ma «con quale ruolo». La risposta cambia tutto, e sta nella slide successiva.
Fonte: art. 2, Regolamento (UE) 2024/1689.
AI Act · Chi è chi
Sono i nomi esatti del regolamento, che tutti insieme li chiama «operatori».
AI Act · In pratica
Quasi sempre siete deployer o utente finale. La differenza è se di mezzo ci sono delle persone.
AI Act · Come è fatto
La larghezza è quanti sistemi finiscono in ogni fascia. Clicca un livello.
Rischio inaccettabile
Vietate dal 2 febbraio 2025. Multa fino al 7% del fatturato.
Alto rischio
Dal 2 dicembre 2027. Dentro i macchinari, dal 2028.
Rischio limitato
Obbligatorio dal 2 agosto 2026. Multa fino al 3% del fatturato.
Rischio minimo
L'AI Act non chiede niente. Restano la formazione e il GDPR.
AI Act · Alfabetizzazione
Non basta insegnare a premere i pulsanti di un programma. La legge chiede che chi lavora con l'AI capisca davvero lo strumento che ha in mano.
Non è un adempimento futuro: vale dal 2 febbraio 2025, riguarda chi è in questa stanza, ed è il motivo per cui questo corso esiste.
Fonte: art. 4, Regolamento (UE) 2024/1689.
AI Act · Trasparenza
Chi scrive a un assistente deve capire che è una macchina e non una persona. E i contenuti creati dall'AI che sembrano veri, foto, video e voci, vanno dichiarati per quello che sono.
Un'azienda di moda che riempie il catalogo di modelli creati dall'AI deve scriverlo: «immagini generate con AI».
Fonte: art. 50, Regolamento (UE) 2024/1689. In vigore dal 2 agosto 2026.
AI Act · Controllo umano
La legge vieta di fidarsi ciecamente del software. Quando l'AI suggerisce una scelta, chi la usa deve capirla e avere l'autorità per correggerla o rifiutarla se è sbagliata.
Una persona che firma senza poter cambiare niente non è un controllo, è un timbro. Vale solo se può fermare la macchina.
Fonte: artt. 14 e 26, Regolamento (UE) 2024/1689.
Legge italiana
Dall'ottobre 2025 anche l'Italia ha la sua legge sull'intelligenza artificiale. In gran parte ricalca l'AI Act, i punti che abbiamo già visto, ma aggiunge regole sue e stabilisce le sanzioni.
Niente di quello che segue è consulenza legale, per quella servono gli avvocati. Sono informazioni per usare l'AI con più consapevolezza.
Fonte: Legge 23 settembre 2025, n. 132.
Legge italiana · Copyright
Il marketing genera un logo o un testo con l'AI e, senza accorgersene, ricalca l'opera protetta di qualcun altro. A rispondere della violazione è l'azienda che la pubblica, non lo strumento.
Mettete una regola: quello che l'AI produce si controlla prima di usarlo, e non si carica materiale protetto su strumenti pubblici.
Fonte: Legge 132/2025, che protegge solo le opere con un contributo umano reale.
Legge italiana · Dati
Un dipendente incolla l'elenco clienti o un segreto industriale in un'AI gratuita per farsi un riassunto. Quei dati possono servire ad addestrare il modello: è una fuga di dati e una violazione della privacy.
Se un reparto usa l'AI, l'azienda gli dà una licenza a pagamento dove il contratto garantisce che i dati immessi non vengono usati per addestrare il modello.
Fonte: GDPR (Reg. UE 2016/679) e Legge 132/2025.
Legge italiana · Lavoro
Le decisioni sul lavoro non possono essere solo automatiche. Un licenziamento deciso così è nullo.
© Alessandro Caprai 2026
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